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	<title>Sesso Porno</title>
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	<pubDate>Thu, 22 May 2008 12:45:18 +0000</pubDate>
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		<title>La settimana scorsa Gaia e�&#8230;</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Aug 2007 11:39:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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			<content:encoded><![CDATA[<p align="center">La settimana scorsa Gaia e� venuta a trovarmi e come al solito mi ha raccontato l�ennesima disavventura che le e� capitata. Per chi si fosse perso le precedenti performance Gaia ha la predisposizione a cacciarsi nei guai e soprattutto a soddisfare le fantasie sessuali degli uomini protagonisti, quasi sempre involontari, delle sue avventure. L�ultima e� successa in autostrada. Come capita parecchie volte, soprattutto per chi come lei dimentica le cose , si trovava a percorrere l�autostrada alla meta� di agosto, sotto un caldo torrido , per essersi dimenticata una bolletta da pagare e con l�imminente taglio della luce. Per riuscire ad evitare cio� doveva presentarsi negli uffici entro le 5 e pagare il dovuto, pena il taglio della corrente. A questo dovete aggiungere l�aria condizionata non funzionante e l�impossibilita� di aprire i finestrini per la pigrizia di portare la macchina dall�elettrauto ad aggiustare i comandi elettrici. A meta� strada non riusciva piu� a respirare , nell�abitacolo c�erano 50 gradi e lei era al limite del collasso. Stava quasi per fermarsi sulla corsia di emergenza quando vide apparire l�entrata di una piazzola di sosta. Questa era <a id="more-305"></a>distante 200 metri dalla strada ed appena arrrivo� vide tre camion fermi con i relativi tre autisti intenti a mangiare. Appena fermata la macchina Gaia si catapulto� fuori senza rendersi conto dello spettacolo che offriva ai tre uomini. Per il gran caldo che aveva sopportato fino ad allora aveva la camicia e la gonna di cotone appiccicate addosso. In particolare la camicia era talmente bagnata che era diventata trasparente ed aveva aderito al corpo, mettendo in risalto il suo seno sodo contenuto in un bel reggiseno a balconcino da cui facevano capolino i due capezzoli contornati da una piccola aureola . La gonna era aderente alle gambe e metteva in evidenza la loro tonicita� dovuta a costanti allenamenti e corse. I tre la squadrarono e dopo uno sguardo d�intesa due cominciarono a correre verso di Lei. Prima di rendersene conto cosa le stesse capitando Gaia si trovo� catapultata dai due nel bosco antistante , quattro mani cominciarono a spogliarla strappandole gli indumenti fino a lasciarla completamente nuda. Ridestatasi Gaia tento di coprirsi e comincio� ad urlare chiedendo aiuto.nMa i due la imbavagliarono con un brandello della camicetta e la bloccarono contro un albero aspettando il loro compare. Gli urli di Gaia per� erano stati uditi da una poliziotta in motocicletta in servizio alla polstrada che si era fermata per rispondere ad una chiamata. Sorprese i due che stavano palpando ogni centimetro del corpo di Gaia in attesa di soddisfare i loro appetiti sessuali all�arrivo del terzo compare. Gli intim� di liberare Gaia la quale non riusc� ad avvertirla dell�imminente arrivo del terzo compare che con una bastonata la tramortii . Ora la situazione era disperata sia Gaia che la poliziotta erano legate a penzoloni a due enormi rami. Entrambe nude erano alla merc� delle loro pervertite bramosie. Infatti anche i tre non potevano credere alla fortuna di avere a disposizione due corpi di donna favolosi. Gaia aveva una splendida terza , mentre la poliziotta una conturbante quarta. Entrambe avevano dei seni sodi e grossi a cui facevano capolino due capezzoli contornati da una piccola aureola, un culo tondo e tonico per non parlare della loro pelle appena coperta da una abbronzatura che dava una sensazione di calore ed aumentava la voglia di possederle. Inoltre avere per le mani una poliziotta voleva dire togliersi la soddisfazione di farle pagare le numerose multe che i suoi colleghi e colleghe avevano elargito ai tre.nAlla poliziotta si dedicarono in due , mentre Gaia fu presa dal pi� grosso dei tre. Fecero riprendere i sensi alla poliziotta che, appena si rese conto delle situazione, cominci� a dimenarsi per tentare di liberarsi . Ma i tre le avevano bloccate bene ed ogni tentativo di liberarsi era vano, aumentava solo il dolore ai polsi stretti dalle corde che le legavano ai rami.nMentre due facevano la guardia alle donne uno si allontan� per circa pochi minuti. Nel frattempo i due ne approfittarono per conoscere profondamente le due donne. Bloccate le gambe per evitare di ricevere calci cominciarono a giocare con i capezzoli torcendoli e provocando un dolore lancinante alle due poverette che non potendo urlare perch� imbavagliate emettevano dei flebili rantolii. Smisero non appena torn� il loro compare che teneva in mano un enorme fascio d�erba. A Gaia vennero i sudori freddi non appena riconobbe che quel fascio non era erba , ma ortiche. I tre munitisi di guanti presero dei mazzi di ortiche e cominciarono a passarli sui seni delle due donne gi� martoriati precedentemente. Dopo pochi minuti le mammelle erano completamente urticate e di un color porpora. Piccole bolle erano comparse su di loro e sia Gaia che la poliziotta erano allo stremo della sopportazione tanto da piangere per il dolore. Non contenti i tre presero nuovi mazzi e li passarono sul resto del corpo con doverosa perizia soprattutto per il loro culo. Una volta che il corpo di entrambe f� completamente ricoperto da bolle che aumentarono il supplizio i tre si dedicarono alla poliziotta. Due afferrarono le sue gambe e vincendo la sua resistenza le divaricarono e la immobilizzarono. Il terzo prese tutto il mazzo che rimaneva delle ortiche e cominci� a passarle sulla sua passera in modo da toccare anche il clitoride. La poliziotta tentava di liberarsi da quel supplizio tentando di dimenarsi, ma i due uomini riuscivano a tenere testa ai suoi movimenti permettendo al terzo di fustigarla con il mazzo di ortiche.nDopo cinque minuti di tale tortura la lasciarono libera, ma la donna era talmente esausta che ciondol� appesa all�albero per alcuni minuti senza la forza di alzare la testa , ma emettendo singhiozzi e lamenti soffocati dal bavaglio.nLasciarono che la poliziotta si riprendesse per l�ultima fatica e si dedicarono a Gaia che ancora sentiva il fuoco sulla pelle dovuto alle sferzate inflittale con i mazzi di ortiche. Due cominciarono a palparla in mezzo alle cosce ed in particolare vicino alla figa , questi massaggi cominciarono a lenire la sua resistenza e la portarono ad agevolare i loro palpeggiamenti, la cosa aument� quando uno cominci� ad infilargli le dita nella vagina provocandole dei forti sussulti ed una copiosa uscita di umori dalla figa evidenziando il suo stato di eccitamento. I due continuarono a palpargli la vagina e a sollecitarle il clitoride tanto da indurirlo eccitando Gaia, ma appena si accorsero che era vicina a godere i due si fermarono all�improvviso, bloccandole in gola le urla di piacere che stava per emettere e rimandando indietro l�orgasmo ormai al culmine per esplodere in una sensazione profonda di goduria. Piena di rabbia per il mancato godimento Gaia cominci� a scalciare nel tentativo di colpirli per vendicarsi dello stato di repressione per non aver goduto.nNel frattempo la poliziotta si era quasi ripresa ed i tre decisero di slegarle per iniziare la penultima fase del rito a cui stavano sottoponendo le due donne. Essendo la poliziotta quasi inoffensiva decisero che il pi� grosso di loro l�avrebbe scopata , mentre a Gaia si dedicarono gli altri due nell�intento di aiutarsi in caso si fosse ribellata. L�energumeno non ci pens� due volte , prese la poliziotta la mise a quattro zampe e senza tanti preamboli le pianto il cazzo nel culo . La donna sentendosi squartata si riprese , ma non pot� fare molto se non urlare dal dolore e subire l�inculata passivamente. Era talmente arrendevole che rimase prostata in avanti con le mammelle che rovinavano sul terreno per i violenti colpi con cui l�uomo la stava pistonando ed esausta per i trattamenti subiti. L�uomo, che l�aveva brancata per i fianchi in modo da inchiodarla al suo pistone, lasci� la prese per dedicarsi alle sue enormi mammelle che al momento si stavano scorticando sulla ghiaia sotto la spinta dei suoi colpi. E brancati i capezzoli cominci� a passarli tra le dita della mano strizzandoli il pi� possibile e non soddisfatto prese a palpargli violentemente le zinne tanto che alla donna parvero strette fra due tenaglie.nNel frattempo Gaia era stata distesa sulla terra con la schiena e mentre uno la teneva ferma per le braccia l�altro le fissava i polsi a due paletti piantati sopra la sua testa. Appena finito uno le si mise a cavalcioni sullo stomaco ed estratto il cazzo cominci� a strusciarlo fra le sue sode tette ed inizio una splendida spagnola ; con le mani prese le sue tette in modo da chiudere il suo uccello fra le zinne di Gaia aumentando cos� anche la pressione sul suo glande. L�altro non perse tempo ed alzate le gambe le infilo il membro nella figa gi� ben umidificata dai suoi precedenti umori. Dopo pochi minuti di strofinamento l�uomo schizz� in faccia a Gaia un litro di sborra che in parte fu costretta ad ingoiare con sommo piacere dell�uomo. Anche la sua figa fu inondata da un getto di sborra che la riempi talmente che quando si rialz� ebbe la sensazione che un torrente d�acqua stava scendendo lungo le sue cosce.nAnche la poliziotta era alla fine del suo supplizio , infatti, dopo essere stata sodomizzata dovette spompinare il cazzo dell�energumeno, ormai era talmente esausta da non avere pi� la forza di ribellarsi . Questi dopo averle riempito il culo le inond� la bocca facendo in modo che ingoiasse tutta la sborra.nNon contenti i tre legarono a terra le braccia e le gambe in modo che fossero divaricate al massimo e le scorparsero di miele e bricciole senza limitarsi nelle palpate a quei corpi che li avevano tanto soddisfatti. Quindi si allontanarono e dopo dieci minuti comparvero con dei sacchi. Svuotarono i contenuti in mezzo a loro e tra le loro gambe, occorse poco alle due poverette per capire cosa volessero fare. Infatti dai mucchi cominciarono ad uscire migliaia di formiche rosse che attratte dal miele e dalle bricciole si impadronirono dei loro corpi. La sensazione fu quella di essere colpite da migliaia di spilli in ogni parte del corpo. Tentarono di divincolarsi per scrollarsi dal corpo quei diabolici animaletti che le stavano massacrando di morsi. Divertiti dai loro continui spasmi dovuti ai morsi e dai vani tentativi di levarsi di dosso le formiche i tre le abbandonarono ridendo. Per loro fortuna pass� poco tempo prima che i colleghi della poliziotta le liberassero allarmati dal fatto che non rispondeva alle chiamate. nnCome nei migliori film ogni fatto o personaggio � puramente casuale ed inventato �� tranne Gaia ovviamente.nNe approfitto per augurare a Gaia , mia musa ispiratrice, un felice anno nuovo pieno di meravigliose avventure per la felicit� mia e dei lettori. n</p>
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		<title>Sento i tuoi passi</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Aug 2007 06:18:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Sento i tuoi passi. Sono veloci e risoluti. Non c?Ã¨ dubbio che sei tu. Ti stai avvicinando, e io so benissimo quali rumori sentirÃ² tra poco: lo stop improvviso, il giro sui tacchi, il fruscio del vestito, il tintinnio delle chiavi.nLa porta si apre. La luce improvvisa mi acceca, e prima che i miei occhi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center">Sento i tuoi passi. Sono veloci e risoluti. Non c?Ã¨ dubbio che sei tu. Ti stai avvicinando, e io so benissimo quali rumori sentirÃ² tra poco: lo stop improvviso, il giro sui tacchi, il fruscio del vestito, il tintinnio delle chiavi.nLa porta si apre. La luce improvvisa mi acceca, e prima che i miei occhi ci si sono abituati mi hai giÃ  infilato la testa sotto il cappuccio nero. Come faccio a sapere che sei stata tu? PerchÃ© sei sempre tu, tutte le volte.nSciogli la corda che legava i miei polsi all?anello di ferro in alto sulla parete. L?ultima volta, quando sei andata via, hai fatto in modo che io potessi solo sfiorare con la punta dei piedi il pavimento, lasciandomi appeso fino adesso. I miei polsi e soprattutto le mie spalle bruciano di dolore, ma ti ringrazio lo stesso per la tua pietÃ , perchÃ© dopo l?ultima seduta non sarei stato in grado di stare in piedi. Ancora adesso sento i colpi che mi hai inferto sulla pianta dei piedi.nLe cavigliere connesse mi permettono di fare solo passi piccolissimi. M<a id="more-304"></a>i pieghi un braccio dietro la schiena e mi spingi davanti a te. Non riconosco la strada, e ciÃ² non dipende soltanto dal fatto che il cappuccio mi toglie la vista. Dove mi stai portando stavolta?nnSento una porta che si chiude. Mi togli il cappuccio. Finalmente ti posso vedere. Sei bellissima! Porti un vestito di raso blu, lungo fino alle caviglie e con una scollatura vertiginosa. Non posso fare a meno di fissarti, e tu reagisci con un manrovescio. Subito abbasso gli occhi.nFurtivamente mi guardo intorno. Non sono mai stato in questa stanza. A parte una grande sedia di legno chiaro Ã¨ vuota. Mi spingi verso di essa, in modo che io possa vedere chiaramente la grossa sporgenza sul sedile. Sento lo stomaco che si contrae. Non ho mai avuto a che fare con un cuneo di queste dimensioni.nMi giri, in modo che io le volti le spalle. Con sorprendente durezza leghi le mie caviglie alle gambe della sedia. Poi mi dai una spinta, io cado all?indietro, finendo seduto con la parte sinistra del mio deretano sul cuneo. Tiri le mie braccia sopra il basso schienale della sedia e leghi i miei polsi con un laccio di cuoio. Fai passare il laccio attraverso un anello di ferro che Ã¨ fissato nel pavimento sotto la sedia. Il laccio Ã¨ molto lungo, e tu lo tiri in mezzo alle mie gambe, piazzandoti davanti a me. Gli dai un piccolo strattone di prova.nAlzi la gamba, premendo il piede contro la mia anca. Spingi con piÃ¹ forza, finchÃ© la sporgenza si trova sotto il mio ano. Sai esattamente fin dove mi devi spostare.nAlzi il mio mento e mi fissi direttamente. I tuoi occhi sono gelidi. Ho paura.nnDa dietro mi infili in bocca un bavaglio di cuoio duro che mi impedisce di deglutire. Subito un po? di saliva mi cola sul mento. Quanto Ã¨ umiliante!nDi nuovo ti piazzi davanti a me, mettendo un piede con la suola delle tue high-heels in mezzo alle mie gambe. Prendi in mano il laccio di cuoio e tiri un pochino. Si tratta di un gioco lento, infinitamente lento, e tu lo gusti fino in fondo. Il tuo piede preme contro il mio grembo. Ti chini all?indietro. Solo di poco. E tiri.nÃ snervante! In un certo senso non vedo l?ora che il cuneo entrasse nel mio ano, perchÃ© cosÃ¬ questa insopportabile tensione, questa pressione si allenterebbe finalmente. Ma il mio nervosismo ? o, per dire la cruda veritÃ , - la mia paura non rende le cose piÃ¹ facili, perchÃ© ho tutti i muscoli contratti.nAllenti la tensione sul laccio. Mi guardi. Mi sorridi. Il tuo dolce sorriso! Mi sento sollevato. Con uno strattone improvviso tendi il cuoio al massimo, e il cuneo mi penetra fino in fondo.nE tu mi osservi attentamente. Mi guardi in faccia, direttamente negli occhi. Mi osservi mentre io sopporto l?umiliazione e il dolore. In questo momento, il cuneo fa parte di te.nQuando il mio deretano si appoggia in pieno sul sedile, non so piÃ¹ da quanto tempo mi trovo in questa stanza.nnGiri intorno alla sedia, finchÃ© non sei dietro di me. Cingi il mio collo con un foulard di seta. Accarezzi dolcemente la mia guancia. Ti amo.nLentamente tiri il foulard, mi stai strangolando. Avverto nel collo il frenetico battito del mio cuore. Allenti la tensione, concedendomi qualche respiro prezioso. Poi tiri di nuovo, con tutte le forze.nIl mio ano si stringe intorno al cuneo, che Ã¨ diventato il centro del mio corpo. Le pulsazioni dell?ano diventano sempre piÃ¹ forti e rapide, e si estendono su tutto il mio corpo, finchÃ© non perdo la coscienza.nnQuando mi sveglio mi trovo di nuovo nella mia cella.nTi amo. Sono sicuro che tornerai.</p>
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		<title>Quella che vi vado ora&#8230;</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Aug 2007 19:13:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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			<content:encoded><![CDATA[<p align="center">Quella che vi vado ora a raccontare � una storia vera che si � svolta circa un anno f� nel mese di maggio.Siamo sette amici da sempre di et� compresa fra i 27 e i 34 anni a noi ultimamente si sono aggiunte quattro ragazze di 28,30 e 31 anni Eliana,jessica,Anna e Patty.Ci si diverte insieme nei fine settimana o in vacanza,finanziariamente stiamo bene ognuno con il proprio lavoro che ci permette qualche grosso sfizio ogni tanto.Jessica, Anna e Patty ce le siamo,chi pi� e chi meno,fatte tutti,Eliana non si � mai concessa a nessuno.Bellissima ragazza mora capelli lunghi alla spalla fisico da modella alta circa 1,80<a id="more-302"></a> cm seno piccolo e sodo,viso bellissimo,Eliana era stata sempre il mio pallino,ne ero innamorato folle.Eliana lavora come responsabile in un negozio in un centro commerciale,ed � responsabile delle commesse e del denaro che il negozio incassa e della gestione in genere.Una sera disperata ci chiama e ci chiede aiuto,perch� a suo dire non quadravano i conti e aveva un ammanco di 12.000 Euro e che nel suo conto personale in quel momento aveva solo 4000 Euro in quanto aveva avuto una grossa spesa pochi giorni prima, non sapeva come fare per trovare gli altri 8000 mancanti per il giorno dopo.Approfittammo dellla situazione e gli dicemmo che noi al massimo potevamo,se lei era d&#8217;accordo e avesse accettato le condizioni,darle la tariffa di una Puttana,100 Euro a testa per una scopata e 50 Euro di extra se chiudeva ogni scopata con un pompino ad ingoio.Ci rispose che lei non era una Puttana e che non aveva esperienza in merito fino ad allora aveva preso solo tre o quattro cazzi. Dopo un p� di titubanza e di mugugni contro la nostra tirchieria Eliana accetto,la facemmo spogliare,si tolse la gonna la camicetta e rimase con gli slip e il reggiseno,era stupenda,pi� bella di come la sognavo, gli dicemmo di togliersi tutto e lei lo fece,nuda come un verme era bellissima un seno piccolo e schiacciato sul petto due capezzoli duri e ritti e sopratutto una fica bellisiima con un pelo folto moro ben curato , la facemmo distendere sul letto,lei lo fece e si posizion� con le gambe ben aperte che facevano brillare quella figa rosa che si vedeva bene aveva avuto ben poche esperienze .Stoicamente prese tutti e sette i cazzi con freddezza cercando di rimanere assente ma le si vedeva un certo godimento specialmente quando a penetrarla erano certi cazzi,io la scopai con passione, la sua fica era calda accogliente e reagiva perfettamente ai colpi avvolgendo il cazzo divinamente.i pompini finali si vedeva bene che non aveva esperienza ma al momento che prendeva il cazzo in bocca eravamo gi� al limite per cui venivamo subito e con ritrosia e tossendo lei inghiottiva,ad uno ad uno tutti e sette ce la facemmo e a tutti fece l&#8217;ingoio finale Ed ora,disse,mancano sempre 7000 Euro,chi me li d�?. A me venne subito un idea:nFacciamo un gioco,ora che hai assaggiato i nostri sette cazzi,ti bendiamo e uno alla volta,senza che noi ti tocchiamo e tu ci tocchi,noi te li rimettiamo in fica,se tu indovini dopo tre stantuffate di chi � il cazzo il proprietario ti d� 1000 Euro ,se invece non lo riconosci la persona ha il diritto di incularti,il gioco finisce quando tu dirai basta o avrai raggiunto la cifra prefissata.nSubito disse che non era possibile in quanto era vergine di culo e non si fidava anche perch� quattro eravamo abbastanza normali,con cazzi dai 18 ai 20 cm ma ce ne erano tre che avevano delle mazze un p� esuberanti dai 25 ai 28 cm belli nodosi,allora non se ne f� nulla gli risposi?,ma a me mi licenziano e mi denunciano rispose lei,mi dovete aiutare,gli altri gli risposero che il gioco a loro piaceva e che era quindi prendere o lasciare,8000 Euro erano una bella somma e che non si potevano mica regalare senza avere nulla in cambio.nAlla fine di tante suppliche e di rifiuti ad ogni altra soluzione che lei prospettava,accetto.Con un sacchetto di stoffa con una cordina che lo stringeva cos� da impedire in alcun modo la vista di chi gli era di fronte , la bendammo e cominciammo il gioco.nil primo a ripiazzargli il cazzo in fica fui io diedi le tre stantuffate previste e mi fermai senza fuoriuscire,aspettammo che lei dicesse il nome di chi pensava le fosse dentro ma non mi riconobbe senza togliere il cazzo dalla sua passera le togliemmo la benda per fargli vedere che non c&#8217;era imbroglio e subito la pregai di pagare il pegno.nUn p� titubante la facemmo inginocchiare per terra appoggiata alla parte inferiore del letto con il corpo e le braccia sul letto in modo da poterla tenere pi� ferma possibile e poter spingere senza che lei si potesse divincolare o andare in avanti, mi piazzai dietro,le allargai il solco e puntai la cappella sul buchino,la sentivo tesa e tremante,le dissi rilassati e vedrai che dopo ti piacer�,insalivai la cappella e come sentii che il forellino si era leggermente rilassato con un piccolo ma deciso colpo la infilai dentro,lei ebbe un sussulto ma il primo ostacolo era superato,le dissi,rilassati che � fatta,dopo qualche attimo lei si rilass� e con un deciso colpo le infilai pi� di mezzo cazzo dentro,emise un urlo lacerante e io mi fermai,nell&#8217;infilarlo avevo sentito un piccolo strappetto proveniente dal suo forellino,ce l&#8217;hai tutto dentro gli dissi vedrai che fra poco non sentirai pi� nulla anzi vedrai ti piacer�,stetti fermo per qualche secondo in modo da farla assuefare alla mazza e poi comincia a stantuffarla con gusto e veemenza,lei gridava di fare piano che la stavo spaccando,ma io senza ascoltarla la tenni schiacciata al letto e continuai per un buon 10/15 minuti finch� le venni dentro,il culo era stretto e accogliente e sentire quel corpo che non poteva reagire ma solo subire mi eccitava sempre pi�,le venni dentro con un ultimo colpo secco che sembrava come se ci avessi voluto infilare pure le palle in quel foro con quel colpo le feci fare un ultimo grido e svuotai nel suo intestino tutto lo sperma che mi era rimasto dentro tanto che sentii le palle che mi tiravano per come si erano spremute,ma era stata la pi� bella inculata della mia vita anche perch� l&#8217;avevo fatta con un culo vergine e che culo!!!.nPer i primi tre di noi che rinfilammo il cazzo dentro Eliana fu proprio sfortunata non ne indovin� nessuno e fu costretta a prendere i cazzi in culo(altri due dopo il mio) anzi per terzo gli tocco quello pi� grande di tutti. Giuseppe il quale era il pi� arrabiato di tutti contro Eliana ,perch� questa prima di allora non si era mai voluta concedere a nessuno di noi e quando gli tocco di doverla inculare lo fece con una tal rabbia e potenza che Eliana urlava che sembrava la stessero sgozzando,all&#8217;inizio le infil� la cappella dentro senza alcun ritegno ma il danno fu poco perch� il culo era gi� stato aperto e quindi la cappella entr� facilmente,ma quando cominci� a stantuffare e ad entrare comletamente con i suoi 28 cm e largo come un mattarello, con rabbia e forza con colpi secchi la devastazione f� completa,siccome le eravamo gi� venuti in precedenza in bocca le inculate furono tutte belle lunghe e anche Giuseppe non termin� la sua demolizione se non dopo un tempo che per lei,penso,sia stato un eternit� ma che in realt� fu poco meno di 15 minuti,dopo che Giuseppe ebbe sborrato dentro ,il culo di Eliana sanguinava e da esso colava lungo le cosce un liquido appiccicoso misto di sborra e sangue , le concedemmo di andare a lavarsi al bidet in modo da rinfrescarlo,anche perch� eravamo un p� preoccupati pensavamo che Giuseppe avesse fatto danni tali da doverla portare al pronto soccorso e che quindi il gioco sarebbe finito li ,inoltre ci faceva pena vedere una cos� bella ragazza devastata e inerme.Invece ,dopo una rinfrescata e qualche minuto di riposo Eliana disse che i soldi gli servivano urgentemente e stoicamente continu� il gioco.Fr� alti e bassi la serata di Eliana fu molto lunga ma alla fine riusc� a racimolare gli 7000 Euro mancanti,ci f� chi se la inculo pi� volte e chi pag� soltanto la posta perch� fu sempre indovinato,ma il culo di Eliana era diventato una galleria,una sua amica mi disse qualche giorno dopo (con un p� di invidia) che Eliana per quasi una settimana non aveva pi� avuto la sensibilit� dell&#8217;ano e che aveva portato degli assorbenti perch� aveva di continuo la sensazione di avere delle perdite dall&#8217;ano.Per tutta l&#8217;estate Eliana non si fece pi� vedere,solo a fine settembre fece la sua apparizione dicendoci che non ci avrebbe voluto pi� vedere per come ci eravamo comportati,ma che dopo ci aveva ripensato perch� dopotutto ,anche se con un p� di scrificio da parte sua,l&#8217;avevamo aiutata sia economicamente che sessualmente,ci raccont� che dopo il primo sfondamento da parte mia e il massacro dovuto a Giuseppe pensava che non ce l&#8217;avrebbe fatta a resistere fino alla fine,ma subito dopo essersi lavata e rinfrescata,aveva avuto la sensazione di benessere e che i cazzi che man mano gli penetravano nel culo la facevano sentire sempre pi� donna e piena di voglia e che durante l&#8217;estate aveva avuto altre esperienze ma sempre solo di culo e che il suo direttore generale a cui lo aveva dato era rimasto talmente soddisfatto che l&#8217;aveva promossa a capo di tutte le filiali ,e inoltre usando solo il culo aveva potuto sospendere di prendere la pillola che lei prendeva per precauzione per eventuali avventure,anche con noi in quanto prevedeva che prima o poi ce l&#8217;avrebbe data,ma che comunque per� ce l&#8217;avrebbe fatta scontare prima o poi ma prima avremmo dovuto insegnargli a fare dei perfetti pompini che ancora non sapeva fare,per quello una sera le abbiamo invitate tutte e quattro e con l&#8217;aiuto di Jessy che in fatto di pompini � una maestra le abbiamo imparato la tecnica e dopo un p� di pratica ora � perfetta anche in quello.Oggi Eliana � la mia fidanzata e fra qualche mese ci sposiamo,ora � soltanto mia e l&#8217; esperienza avuta servir� dopo il matrimonio per tenerci pi� uniti ed avere una vita sessuale piena di soddisfazione ed a divertirci di pi� perch� ormai � aperta ovunque, ma gli ho fatto giurare e promettere che lei non dovr� avere altri cazzi all&#8217;infuori del mio neanche quello del suo direttore generale.Almeno per ora poi vedremo.nCiao</p>
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		<title>L�albergoNel tardo pomeriggio rientr� in&#8230;</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Aug 2007 03:14:20 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[L�albergonnNel tardo pomeriggio rientr� in casa io stavo ancora dormendo mi svegli� delicatamente, gli chiesi come stava mi rispose �benissimo mi sento rinata � gli chiesi della nottata facendole i complimenti sul look eccitantissimo mi rispose con un sorriso e mi raccont� di essere stata con un uomo molto pi� grande di lei e di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center">L�albergonnNel tardo pomeriggio rientr� in casa io stavo ancora dormendo mi svegli� delicatamente, gli chiesi come stava mi rispose �benissimo mi sento rinata � gli chiesi della nottata facendole i complimenti sul look eccitantissimo mi rispose con un sorriso e mi raccont� di essere stata con un uomo molto pi� grande di lei e di averci fatto sesso, mi descrisse le emozioni ed il grande piacere trovato in questo, mi confid� di volerlo rifare ma di amarmi pi� del primo giorno, mi spieg� che truccandosi in quel modo vestendo quei panni lei cambiava personalit� e che ne sentiva il bisogno.nPassarono alcuni giorni la nostra vita matrimoniale procedeva normalmente, tutto regolare, invitammo noi a cena Manuel e passammo una serata tranquilla in armonia. Ai saluti mi chiese se l�indomani in tardo pomeriggio potevo passare nel suo ufficio.nEntrai nel suo ufficio mi fece accomodare, lo<a id="more-303"></a> ringraziai ancora una volta, mi chiese come stavo dopo averla vista con il suo amico, risposi che ero eccitatitassimo e volevo vederla sempre pi� puttana e disposta a tutto e che mi era piaciuto da matti il gioco del cameriere, ma vederla al di l� dello specchio o magari partecipare mi sarebbe piaciuto di pi� e che anch�io ero disposto ad assecondare tutte le fantasie e le richieste, e che mi sarei umiliato a fare tutto. Manuel mi chiese poi se mi avesse eccitato di pi� vederla corteggiata ed esposta a tanti sguardi o piuttosto vederla fare sesso, risposi in preda all eccitazione e soprattutto al desiderio di vederlo realizzato che la cosa pi� grande sarebbe stata quella di vederla corteggiata ammirata e scopata da tanti, lui fece una grandissima risata e mi rispose �non rimangiarti queste parole se un giorno succeder��nIo gli risposi che il cassetto dove tenevo le videocassette era molto capiente, mi chiese se fossi disposto ad un ultima prova prima di un grande passo accettai senza pensarci cos� lui alz� il telefono chiam� mia moglie e davanti a me le disse �dai preparati� restai interdetto e capii che loro stavano d�accordo su tutto ne fui felice mi trattenne ancora alcuni minuti ed io trovai il coraggio per dirgli se lui l�avesse portata a letto mi rispose che lui provava pi� piacere nel manovrarla che nel portarla a letto. nMi pass� un foglio con un indirizzo dicendomi la troverai seduta in un bar all�angolo di queste due strade. Lo salutai e corsi da lei, l�indirizzo mi port� vicino alla stazione, in un bar la vidi era uno schianto portava un giubbotto corto di pelle aperto a v mostrando i seni stretti tra loro e per questo gonfi ed esposti in modo osceno, minigonna cortissima le calze a rete nere e dei stivali neri sopra al ginocchio con un tacco a spillo esageratamente alto, mi affrettai la salutai e lei mi salut� come se fossi un estraneo dicendo �ti aspettavo�, mi prese per mano e ci incamminammo lungo la via affollatissima ci guardavano tutti, il cliente e la puttana, provai imbarazzo, lei al contrario o forse per via dei tacchi rallent� il passo sembrava goderne, avrei voluto coprirla ma tutti quegli occhi su di lei mi eccitarono facendomi perdere l�imbarazzo, dei ragazzi seguendoci la riempirono di apprezzamenti anche molto volgari Lilli rallent� ancora godendo di tutti questi complimenti, li guardai e li immaginai scopare mia moglie tutti insieme. La mia eccitazione sal� alle stelle, ci fermammo di fronte ad un albergo di quelli usati dalle puttane, entrammo prese la chiave e inizi� a salire una scala aspettandomi alla fine della rampa mentre io rimasi al bancone pagando il conto, vidi il proprietario guardare pi� Lilli che i soldi mi accorsi allora che in quella posizione la minigonna troppo corta non riusciva a nascondere l�apertura dei collant e l�assenza dello slip, non badai al resto lo misi in tasca con un gesto automatico e la seguii, mi port� in camera, inizi� a spogliarsi le permisi di togliere solo la giacca poi mi calai i pantaloni tutto senza parlare solo con gesti tale la mia eccitazione. Lei si sedette sul letto aprendo le gambe la presi per le cosce allargandole ancora di pi� e la penetrai inizi� a gemere di piacere poi ci fermammo uscii da lei che si abbass� su di me prendendo in bocca il mio cazzo che esplodeva inizi� a succhiarmelo come non aveva mai fatto prima, ma lei non era mia moglie in quel momento solo una puttana e tale si comport�, io con le scarpe ancora messe ed i pantaloni che mi impedivano di muovermi bene la portai distesa sul letto penetrandola nuovamente, provai dei brividi piacevoli sentendo lo sfregarsi delle mie cosce sulle sue calze, in quel momento tutto mi sembr� pi� eccitante anche il rumore del letto sul muro, chiuse gli occhi godendo a voce alta incitandomi a scoparla, mi fermai, accarezzandola la percorsi tutta ammirando la sua bellezza, fermai la mia mano tra le sue gambe masturbandola, la penetrai nuovamente, lei non disse mai una parola solo gemiti di piacere, ci rimettemmo in piedi stavo per venire Lilli si abbass� aprendo la bocca per ricevere il mio sperma era la prima volta che me lo concedeva, non persi l�occasione mi masturbai lei chiuse gli occhi, questo gesto mi fece sborrare non ne perse una goccia ingoi� tutto. And� nel bagno usc� e mi salut� la supplicai di rimanere ma lei disse che doveva lavorare ed and�, mi vestii di corsa posai le chiavi della stanza e la seguii camminava sculettando, la fermarono tre ragazzi che le chiesero quanto volesse per un pompino, non si ferm�, prosegu�, loro la seguirono e le offrirono 30 euro ciascuno si ferm� ed accett�, non ebbi il tempo di riflettere corsi come un pazzo a prendere la mia macchina per fortuna arrivai quando la stavano facendo salire nella loro, li seguii presero una strada chiusa parallela alla principale cercai di mettermi in modo che non mi vedessero, due di loro scesero lasciando l�amico con Lilli, i fari dalla parte opposta della strada illuminavano a tratti il loro abitacolo dove si vedeva la testa di mia moglie andare su e gi�, i due passeggiavano nervosamente fumandosi una sigaretta, scese il primo ed invit� il secondo ad entrare, nonostante la scopata iniziai a segarmi, a tratti riuscii a distinguere la gamba di Lilli in alto con il piede poggiato sul cruscotto e la macchina muoversi, stavano scopando, gli amici fuori incitavano il compagno, abbassai il finestrino e potei distinguere le grida di piacere di Lilli tra le urla dei ragazzi, usc� anche il secondo che gett� lontano il profilattico, entr� il terzo e continu� a scoparla, gli amici presi dall� euforia iniziarono a muovere la macchina facendola dondolare e guardando dentro incitavano l�amico ed insultavano Lilli, il cazzo mi esplodeva la situazione era veramente eccitante, usc� anche il terzo ancora con il pisello fuori dai pantaloni ed il preservativo messo, scese Lilli con la minigonna alzata e seminuda, prese un fazzoletto di carta allarg� le gambe si pul� poi ricompose la gonna. I tre ragazzi le dissero di non aver mai scopato cos� con una puttana, uno di loro le diede 100 euro lei ringrazi� e si fece riaccompagnare, io li seguii, la portarono di fronte la sua macchina lei scese e si avvi�.nArriv� alla villa di Manuel entr� ed io tornai a casa, quel fuori programma mi fece capire che mia moglie era proprio cambiata.n</p>
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		<title>Mi chiamo Massimo sono un&#8230;</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Jul 2007 07:29:52 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Mi chiamo Massimo sono un libero professionista ho 40 anni sposato con Liliana da 5 anni. Liliana, Lilli per gli amici, � una donna bellissima alta fisico slanciato capelli neri lunghissimi occhi neri espressivi che non le fanno nascondere nulla, un sorriso disarmante a cui nulla puoi negare e tutto perdonare , un seno grande, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center">Mi chiamo Massimo sono un libero professionista ho 40 anni sposato con Liliana da 5 anni. Liliana, Lilli per gli amici, � una donna bellissima alta fisico slanciato capelli neri lunghissimi occhi neri espressivi che non le fanno nascondere nulla, un sorriso disarmante a cui nulla puoi negare e tutto perdonare , un seno grande, porta la quarta di reggiseno, un sedere veramente ben fatto ma l�aspetto pi� bello � il suo portamento, elegante, fiero sempre sicura di s�. nLilli anche vestendo elegante non ha mai indossato una gonna, mai un paio di scarpe con i tacchi, sempre nascosto il seno. Nel suo cassetto dell�intimo non esisteva un perizoma o un reggicalze � sempre <a id="more-300"></a>stata contraria a qualsiasi forma di maquillage. La nostra vita sessuale i primi anni di matrimonio andava benissimo poi passando gli anni il sesso � passato in secondo piano lasciando il posto a lunghe partite a scacchi e visioni di film.nDurante una vacanza al mare mentre prendeva il sole Lilli si addorment� e non s� per quale ragione il reggiseno del costume si slacci� mostrando i seni, io mi accorsi di questo ma per ragioni a me sconosciute non intervenni anzi fui eccitato quando vidi un ragazzo che la fissava interessatissimo, dopo poco Lilli si svegli� ed imbarazzatissima si ricopr� io feci finta di dormire altrimenti chiss� quante me ne avrebbe dette. Da quel momento non riuscii a pensare ad altro mi eccitavo da matti a pensarla esibita ad altri uomini la immaginavo corteggiata, desiderata, posseduta ma poi consapevole che non sarebbe mai successo ritornavo in me.nRientrato in ufficio, con il mio pensiero fisso che ormai da due settimane mi perseguitava provai a cercare una risposta su internet, con mio grande stupore vidi che non ero l�unico a desiderare questo anzi c�erano molte comunit� e siti che trattavano l�argomento. Iniziai a frequentare questi siti ed in particolare una chat dove scambiavo pensieri e sogni. Conobbi un uomo che dimostr� subito interesse per la mia storia, tra tutti fu l�unico a capirmi e con i suoi modi mi leg� a lui, mi spinse a cercarlo per confidarmi era l�unico sistema per poter trovare una tranquillit� e serenit�.nDopo circa dieci giorni volle parlare anche con mia moglie, con mio grande stupore anche Lilli accett�, instaurarono subito un ottimo rapporto tanto che alcuni giorni pi� tardi la trovai in chat con lui. Abbandonammo gli scacchi per dedicarci a quest�uomo, anche i rapporti sessuali aumentarono grazie alle sue parole scritte in chat. Passato un mese circa l�uomo si dimostr� un grandissimo conoscitore delle donne e soprattutto della psiche umana, con le sue parole port� Lilli a dedicarsi alla sua immagine esteriore portandola a truccarsi, a frequentare centri estetici e palestre, mise il piercing all ombelico, cosa che mi eccit� particolarmente.nRinascemmo, una nuova vita le parole di questo uomo ormai erano per noi droga, le cercavamo di continuo e soprattutto Lilli, alle volte li lasciavo parlare anche nottate intere. nUn giorno Lilli mi confess� di volerlo conoscere di persona e sinceramente anch� io volevo soprattutto per ringraziarlo della nuova vita. Alla nostra richiesta lui volle solamente darci il numero di telefono ma rifiut� l�incontro. L�emozione per la prima telefonata f� per noi simile a quella del nostro primo incontro, lui voce composta scandendo perfettamente le parole con una calma impressionante noi al contrario emozionatissimi con voce tremolante. Le telefonate soprattutto con Lilli aumentarono, la port� a cambiare il modo di fare sesso, ogni sera una posizione diversa, non riuscivo a credere che una persona con il solo uso delle parole poteva tanto. Una sera a cena Lilli rispose al telefono sorridendo e senza parlare si alz� entr� in bagno e chiuse la porta la mia curiosit� fu tanta che la spiai dal buco della chiave la vidi calarsi i pantaloni e le mutande sedersi in terra allargare le gambe con una mano reggere il telefono con l�altra masturbarsi, la sua mano sembrava impazzita velocissima, feci altrettanto, pieg� la testa gemendo, venne, sussur� con voce sommessa ed appagata un grazie che mi fece sborrare in terra mentre lei si lavava io di corsa pulii tutto e l�aspettai di nuovo alla tavola. Un paio di giorni dopo in macchina solita telefonata le chiedeva di masturbarsi con me presente lei arross� dicendo �ma come faccio ho i jeans sono in macchina non posso� lui rispose parole che non ho mai saputo e Lilli inizi� a toccarsi sopra i pantaloni, guidare e guardare lei fu un�impresa, lei si sbotton� i pantaloni e mise la mano dentro per aumentare il piacere venne poco dopo mordendosi le labbra, senza chiudersi i jeans senza curarsi delle altre macchine si avvent� sul mio pene in erezione e cominci� a succhiarlo con avidit� tanto che resistetti pochissimo lei sentendo che stavo per venire si stacc� guardando con orgoglio il mio sperma uscire.nPassarono giorni la nostra vita sessuale sub� un impennata fantastica il nostro amico fu sempre pi� presente addirittura durante i nostri rapporti tenevamo il vivavoce per farlo partecipare e Lilli durante uno di questi rapporti forse per assicurarsi che lui sentisse url� gridando di piacere ed io preso da lei iniziai ad insultarla arrivando a chiamarla troia, pensai di ricevere un ceffone invece lei grid� con tutta la voce che aveva �si sono la vostra troia� queste sue parole mi provocarono un eccitazione tale che iniziai a scoparla con un ritmo sfrenato. Questo fino a due mesi prima per noi era inimmaginabile, cosa avesse spinto Lilli a tutto ci� resta un mistero, una macchinazione di un uomo, grandissimo conoscitore della mente umana, al quale ero immensamente riconoscente .nIn un certo senso Lilli aveva un amante, un altro uomo tra noi, tutto senza intralciare il nostro rapporto anzi migliorandolo, questo mi riempiva di gioia e di eccitazione.nUna mattina lui mi telefon� chiedendomi un incontro voleva vedermi, tremai, accettai. Puntualissimo arrivai, da una macchina meravigliosa scese l�autista apr� lo sportello e scese lui, finalmente potevo ringraziarlo, si avvicin� un uomo brizzolato di circa cinquant�anni fisico atletico curato in tutti i particolari, completo grigio, il cuore mi batteva fortissimo, fece un sorriso mi strinse la mano e con l�altra mi prese la spalla dopo i saluti mi invit� a salire in macchina, lo guardavo, lo ammiravo per la classe con cui si muoveva, come sorrideva, per il suo modo di parlare fui completamente preso dalla sua figura. Mi port� in un ristorante senza mai affrontare l�argomento Lilli o sesso nulla di tutto ci�, ma fece tantissime domande su di me, mi fece parlare di tutto ridemmo tantissimo si dimostr� veramente simpatico. Finito di mangiare, Manuel, questo il suo nome, mi disse se poteva conoscere personalmente Lilli invitandoci a cena a casa sua, accettai senza indugiare lui mi riaccompagn�, prima di salutarci mi diede un pacco grande, l�autista fece fatica per estrarlo dal bagagliaio, mi preg� di aprirlo a casa insieme a mia moglie. La curiosit� era tanta ma rispettai il patto, aspettai che Lilli rientrasse dal lavoro la salutai e le diedi la notizia lei mi abbracci� e guardandola negli occhi capii la sua felicit�. Insieme andammo in camera mostrai il pacco e come una bambina a Natale lo apr�, all� interno una rosa rossa sotto un abito da sera elegantissimo un paio di scarpe da donna nere con un tacco a spillo color argento finissimo ed altissimo un paio di calze nere autoreggenti ,un perizoma nero veramente piccolo, un completo da uomo, camicia bianca, papillon calze da uomo e scarpe eleganti tutto di gran classe. Guardammo tutto senza parlare senza commentare solamente adagiando il tutto con cura sul letto, arriv� la sua telefonata Lilli rispose ascolt� per un po� e rispose �� bellissimo grazie�, prese tutto quello che la riguardava e and� in bagno per provarsi gli abiti restai solo nella stanza e molti pensieri mi attraversarono, stavo sbagliando? Cosa ha lui rispetto a me per renderla cosi donna cosi diversa da prima? Sentii dei strani ticchetti mi voltai e la vidi come non l� avevo mai vista prima Lilli in abito da sera, un vestito bellissimo allacciato dietro il collo con le spalle e la schiena completamente nuda solo i capelli neri raccolti in una lunga coda la percorrevano, attillato davanti ai seni leggermente trasparente, non riusciva a coprirli tutti ma li lasciava di lato scoperti sembravano molto pi� grandi ed il vestito incapace di trattenerli, il perizoma secondo i movimenti diventava visibilissimo come pure la balza delle calze, i suoi movimenti impacciati a causa dei tacchi cosi alti e la sua inesperienza nel camminarci la rendevano fragile ed intoccabile .Guardandomi e voltandosi come una modella mi disse �come sono?� dissi �fantastica� non aggiunsi altro l�abbracciai e lei mi invit� a provare i miei vestiti, insieme formammo una coppia elegantissima.nPassarono lentissimi i quattro giorni che ci separavano dalla cena io non riuscivo a pensare ad altro mentre lei sembrava non pensarci solo le telefonate le ricordavano l�appuntamento ed alcuni ordini da eseguire.nFinalmente arriv� la sera tanto attesa, io mi preparai con cura ma impiegai comunque poco rispetto a Lilli. Lei chiusa in camera da letto impieg� tantissimo per truccarsi usc� in vestaglia per farmi vedere come si era truccata, meravigliosa � dire poco, occhi neri sfumati in modo da allungarli e renderli ancora pi� interessanti e maliziosi, ciglia finte lunghe e nere, labbra rosse intense contornate pi� scure, i capelli tiratissimi e legati dietro cosparsi di un liquido che li rendeva bagnati e pieni di luccichii, unghie rosso scarlatto, orecchini fini ma lunghi fino alle spalle rientr� di corsa per vederla uscire pochi minuti dopo fasciata da quel meraviglioso abito, molto pi� sicura di se, mi prese sottobraccio e disse sorridendo �andiamo�.</p>
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		<title>Tornati a casa dopo una&#8230;</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Jul 2007 04:00:56 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Tornati a casa dopo una delle nostre solite serate&#8230; come al solito togliendomi le decollet�es seduta sul sof� ho chiesto al mio compagno di massaggiarmi i piedi. Lui guardandomi in viso divertito dalle mie pretese mi fa: �zi badrona!�n�Mmmmm!� faccio io facendogli intendere di avere una certa idea sul proseguimento della serata&#8230; �Da bravo adesso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tornati a casa dopo una delle nostre solite serate&#8230; come al solito togliendomi le decollet�es seduta sul sof� ho chiesto al mio compagno di massaggiarmi i piedi. Lui guardandomi in viso divertito dalle mie pretese mi fa: �zi badrona!�n�Mmmmm!� faccio io facendogli intendere di avere una certa idea sul proseguimento della serata&#8230; �Da bravo adesso baciami i piedi�. Lui mi sorride, lo fa senza remora: �zi badrona!�n�Adesso schiavetto, portami in camera letto in braccio�.nMi solleva e mi ci porta. Lo invito a spogliarmi, lui esegue le mie direttive senza mai prendere iniziative che potrebbero causarne il licenziamento!n�Vai in bagno, preparami la vasca�nDopo un po� torna: �la vasca � bronda, badrona!� e mi prende in braccio e mi dirige in bagno, mi posa piano dentro. La schiuma <a id="more-301"></a>soffice, l�idromassaggio e l�essenza profumata mi rilassano subito. Quando sento le sue mani accarezzarmi le spalle, sussulto di piacere: �mmmm&#8230; che bravo sei! Dai, prendi la spugna e lavami�&#8230; �Zi badrona!�nSfrega lievemente la pelle, con la spugna, inginocchiato sul pavimento. Mi abbandono alle sue coccole. Poi lo sento stuzzicarmi i capezzoli, lo guardo con una voglia dentro che mi sconvolge. Mi alzo, gliela mostro davanti: �schiavetto leccami�&#8230; �Oh zi&#8230; Badrona zborcacciona!�. Avvicina l�erogatore e mi lava dalla schiuma, poi la succhia avidamente. Mi fa venire e le mie gambe fremono. Mi prende in braccio e mi tira fuori di l�. Mi asciuga tutta.nPoi mi porta nella stanza da letto.n�Prendimi la vestaglia schiavo!�nRitorna con solo la cinta, mi lega le mani alle gambe del letto. �Che fai!� scalcio ma mi ferma le gambe. Mi gira a pancia a basso. Il freddo del pavimento mi provoca un brivido ed � sopra di me, che mi bacia la schiena. Sa che mi sciolgo in quel modo: �mmmmm�n�Borcona di una Padrona, � la rivolta degli zchiavi!�nMi passa il suo membro sulla curva della schiena, tra le natiche, sulle coscie. Sento la cappella calda. Mi rigira. Mi bacia e mi riempie la bocca del suo cazzo. Mi scopa la bocca e fremo di voglia. � cos� duro e buono che non vedo l�ora di prenderlo. Mi rigira e mi bacia tra le natiche, mi passa la lingua sulla fregna e sullo sfintere. Mi bagno tutta. Lo sento sopra di me, alzo il bacino e lo prendo ben bene. Mi scopa forte poi rallenta e riprende poco dopo la corsa. Vengo, urlo! Le sue dita si sono inserite nel mio culo e mi allargano il buco per poi darmelo anche l� e fammi venire nuovamente mentre mi sculaccia e mi prende per i capelli. Vengo! In quel momento mi stuzzica la clitoride, cos� sensibile dopo l�orgasmo. Fremo tutta: �Godi brobrio eh padrona!?!�n�Oh si, godo schiavo!�nEppure i ruoli sono completamente ribaltati.nMi rigira, mi riempie la bocca fino a venire. Ingoio tutto ingorda&#8230; � molto buono il suo sperma.nViene urlando: �la rivolta degli schiavi�.nMi lascia l� legata tutta la notte a dormire sul pavimento mentre lui sta nel nostro letto!n
</p>
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		<title>Salve,mi chiamo Veronica,ho 25 anni,sono&#8230;</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Jul 2007 14:06:11 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Salve,mi chiamo Veronica,ho 25 anni,sono alta sul metro e 70,ho i capelli rossi,che tengo corti,e gli occhi verdi.nPorto una terza,ho un culetto rotondo e sodo,ed una fichetta tutta rasata e sempre umida.nnMi piacciono molto gli animali,fin da quando sono bambina,ma faccio una vita troppo movimentata,e tenere un?animale in casa Ã¨ una responsabilitÃ .nDue anni fa,presi le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Salve,mi chiamo Veronica,ho 25 anni,sono alta sul metro e 70,ho i capelli rossi,che tengo corti,e gli occhi verdi.nPorto una terza,ho un culetto rotondo e sodo,ed una fichetta tutta rasata e sempre umida.nnMi piacciono molto gli animali,fin da quando sono bambina,ma faccio una vita troppo movimentata,e tenere un?animale in casa Ã¨ una responsabilitÃ .nDue anni fa,presi le ferie a luglio,ma decisi di rimanere a casa,niente mare,niente viaggi,eccnUna mia amica doveva partire,lei e suo marito hanno una bella villetta,con un grande giardino,e non potendo portare il loro cane in vacanza mi chiese se potevo tenerglielo per due settimane.nOvviamente risposi di si,in fondo il loro cane mi era molto affezionato.nCosÃ¬,il giorno prima della partenza la mia amica si presenta a casa mia,e mi lascia in custodia zeus,un in<a id="more-299"></a>crocio fra un terranova ed un pastore tedesco,ha tre anni,e mi arriva quasi al sedere,Ã¨ un bestione,con un folto pelo nero.nSaluto la mia amica,che mi lascia un foglietto con varie istruzioni,tipo l?ora della passeggiata,della pappa e simili,ed una busta con varie cose che avrebbero potuto servirmi.nnPassai due giorni ad accudire amorevolmente zeus.ed il terzo giorno inizia la mia avventura.nFaceva molto caldo,cosÃ¬ decisi di farmi una doccia.abitando da sola,ho l?abitudine di lasciare le porte aperte,quando uscii dalla doccia,lo trovai steso sul tappetino del bagno,mi asciugai,ed andai in camera per vestirmi,lui mi seguÃ¬ silenzioso.nQuando arrivai n camera,urtai per sbaglio il comÃ²,facendo cadere il deodorante,che rotolÃ² sotto il letto.nNuda,mi misi a quattro zampe per raccoglierlo,e mentre mi allungavo per afferlarlo sentii una cosa fredda che mi sfiorava il sedere mi girai a guardare,zeus era lÃ¬,che annusava tentai di spostarlo con un piede,ma l?animale oppose resistenza,ed iniziÃ² a leccarmi la fessura fra le chiappe.nInizialmente fu un po? sgradevole,aveva la lingua ruvida ma poi diventÃ² molto piacevole,ed iniziai a bagnarmi.nCercai invano di riprendermi,ma era troppo tempo che non scopavo,cosÃ¬ lo lasciai farenAd un tratto smise,non capii subito perchÃ©,ma poi iniziai a sentire la sua mazza darmi ripetuti colpi su di una chiappa,mi divincolai,ed abbandonai quella posizione,mi misi in ginocchio vicino a lui,e mi abbassai per vedere il suo cazzo.nEra enorme,aveva una cappella rosso fuoco,percorsa da vene e capillari,uno cosÃ¬ grosso non l?avevo mai visto,e premetto che ne ho fatte di tutti i colori,sia con gli uomini che con le donne.nLo afferrai con una mano,ed iniziai a menarglielo,l?animale sembrÃ² gradire,ed iniziÃ² a muovere il bacino avanti e indietro.nLo afferrai per il collare,e lo feci salire con le zampe anteriori sul letto,mi misi sotto di lui ed iniziai a leccarglielo.nIl sapore era un po? sgradevole,ma a mano a mano che il suo cazzo entrava nella mia bocca,quella sensazione sparÃ¬.iniziai a masturbarmi mentre il cane muovendo il bacino mi scopava la bocca.nAlcuni minuti dopo mi venne in bocca,ed io da brava puttanella bevvi avidamente tutto,mi leccai persino i lati della bocca,aveva un sapore acre ma la mia eccitazione era in grado di superare tutto questonPerÃ² io non ero ancora venuta, cosÃ¬ feci scendere il cane,e poggiai il petto sul letto,il cane mi montÃ² sopra,senza che io dicessi niente,afferrai il suo uccello con la mano,e lo guidai verso la ficanLetteralmente mi impalÃ²,con un solo colpo fece entrare quasi tutto il cazzo,strillai con quanto fiato avevo in golanIniziÃ² a muovere il bacino come aveva fatto prima,ed iniziÃ² a scoparminOgni colpo mi dava dolore,ma iniziÃ² a piacermi,e la mia fica iniziÃ² letteralmente a schizzare umori ogni volta che il suo cazzo uscivanVenni poco dopo,con un rantolo affondai il viso sul letto,ma il cane non accennava a smetterenEd io volevo di pÃ¬Ã¹nLo sfilai e lo avvicinai al mio buchino,senza neanche avere il tempo di pensare a quello che stavo facendo,mi ritrovai quel cazzo enorme che mi rovistava le interioranUrlai piÃ¹ forte di prima,questa volta riuscÃ¬ a far entrare tutto il cazzo,lo sentivo spingere sulle pareti del retto.nContinuai ad urlare per una decina di minuti,e quando il cane venne di nuovo,non avevo piÃ¹ fiato.nSi stacco da me,ed iniziÃ² a leccarmi il viso.nNon so quanto rimasi stesa,so solo che quando mi alzai il suo sperma mi colÃ² fuori dal buchinonPer una settimana provai dolore ogni volta che andavo in bagno,perÃ² ne era valsa la pena.nTutti gli anni la mia amica mi lascia zeus quando parte per le vacanze,e tutti gli anni mi faccio scopare selvaggiamente da quell?animale.nnQuesto luglio ho raccontato alla mia amica quello che facevo col cane,in un primo momento Ã¨ rimasta stupita,ma poi l?ho convinta a provare.nLa settimana dopo mi ha detto che l?anno prossimo, suo marito lo manda in vacanza da solo!
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		<title>18 anni una vita normale</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Jul 2007 10:19:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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<p align="center">18 anni una vita normale&#8230;come molte ragazza della stessa et�&#8230;ma con una sessualit� nata precocemente in una macchina di circa 5 anni fa! E negli anni la voglia di nuove sensazioni � cresciuta, ma da qualche mese a questa parte ho trovato un ragazzo che fin ora era riuscito a contenermi, ma qualcosa dentro di me si � mosso proprio ieri! Nel pomeriggio son uscita con il mio ragazzo e uno dei nostri migliori amici, 1 ragazzo di 22anni magari non troppo bello ma con un&#8217;innata capacit� di eccitarmi ad ogni sua frase! Prima di andare assieme a casa mia dove il mio coinquilino ci aspettava ci siam fermati in 1 dei pochi bar tabaccheria aperti di domenica e Manu&#8230;il mio tipo&#8230;� entrato a comprare le sigarette. Aspettandolo io e Luka ci siam accesi 1 sigaretta, ma io non trovavo l&#8217;accendino&#8230;mi son avvicinata a lui e gli ho chiesto di accendermi mentro lo guardavo negl&#8217;occhi.Lui mi si avvicina all&#8217;orecchio e mi sussurra: dammi un attimo che te la lecco e vedi come ti accendo&#8230;Sentivo il caldo tra le gambe che mi saliva fino alla gola mentre mi accendeva la sigaretta. Appena Manu � tornato siam saliti in macc<a id="more-298"></a>hina e siam andati a casa mia, 1 cena veloce e ci siam messi tutti e 4 sul divano sotto alle coperte guardando un film comico. Ero in mezzo a Luka e Manu e mentre il mio ragazzo mi teneva la mano l&#8217;altra mia era scivolata vicino a quella di Luka e dolcemente � scivolata sotto. Lui me l&#8217;afferra e comincia a giocare con le mie dita, sfiorandomi il palmo e accarezzandomi. La paura che manu vedesse e il fatto di sentire la sua pelle sulla mia mi facevano eccitare sempre pi�&#8230;Quando il film � finito gli ho chiesto di accompagnare a casa Manu e poi tornare un attimo che gli dovevo parlare.Nell&#8217;attesa del suo ritorno mi son messa a chiccherare con il mio coinquilino e gli ho spiegato la situazione. Ovviamente lui ha iniziato a criticarmi non capendo l&#8217;eccitazione che mi stava salendo e ho iniziato a non ascoltarlo pi�! appena Luka � tornato l&#8217;ho portato in camera mia e gi� solo il rumore della chiave ke girava mi faceva immaginare quello che sarebbe successo&#8230;Mi son voltata verso di lui e senza dire una parole ho iniziato a leccargli il collo. la barba che cresceva ruvida mi faceva pensare a come sarebbe stata quella sensazione altrove&#8230;mi giro e finalmente sento la sua bocca sulla mia, l&#8217;incontro delle lingue avvolte dalla saliva calda non � durato a molto&#8230;l&#8217;ho preso x 1 braccio l&#8217;ho fatto sedere sul letto e la sua testa arrivava dritta davanti alle mie tette: i capezzoli ormai eccitati si vedevano dalla stoffa e lui quasi avido inizia a slacciarmi veloce i bottoni e le sue mani fredde si infilano tra una tette e l&#8217;altra. Le dita gelide sui miei capezzoli i fanno indurire sempre di pi� e poi sento il calore della saliva che me li ricopre piano mentre le sue mani me le stringono forte.Ormai dal suo respiro capisco la sua eccitazione e decido che � il momento di fargli provare uno di quei miei pompini per cui il mio ragazzo impazzisce. Scivolo in ginocchio davanti a lui e velocemente gli slaccio i pantaloni curiosa di vedere come � messo.Mi trovo davanti un bel cazzo dritto dalle dimensioni normali e inizio a leccare la cappella come una bambina il suo gelato. lo guardo mentre lo afccio e il suo ansimare mi fa bagnare ancora di pi� e me lo infilo tutto in bocca continuando a giocarci con la lingua mentre ormai � tutto bagnato. quando sento che inizia a pulsare forte e lui � eccitato nei migliori dei modi lo faccio sdraiare&#8230;mi sfilo i pantaloni e a cavalcioni sulla sua testa gliela metto in bocca. Lui mi afferra per i fianche e cominica ad accendermi come aveva promesso! Sembra goloso del mio sapore e mi lecca fino a farmi venire poi mi spinge gi� sul suo cazzo e emntre la mia figa ancora pulsa per l&#8217;orgasmo scivola dentro di me.Sfregando il clitoride mentre scivolo su e gi� riesco a finire bene il mio orgasmo mentre lui mi afferra le tette e ansima.Al massimo della mia eccitazione comincio a dirgli che sta tradendo il suo amico e lui mi risponde che non gliene fregava perch� stava bene cos� adesso che ero sua. mentre sta per venire mi tolgo e mi chino sl suo bell&#8217;uccello e inizio a succhiarglielo da assatanata fino a farlo venire nella mia bocca e ingoio. nForse avr� tradito il mio ragazzo&#8230;ma l&#8217;eccitazione che ho provato � stata immensa e non penso che in una situazione normale l&#8217;avrei mai provata&#8230;</p>
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		<title>L�albergoNel tardo pomeriggio rientr� in&#8230;</title>
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		<pubDate>Sun, 29 Jul 2007 20:46:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[L�albergonnNel tardo pomeriggio rientr� in casa io stavo ancora dormendo mi svegli� delicatamente, gli chiesi come stava mi rispose �benissimo mi sento rinata � gli chiesi della nottata facendole i complimenti sul look eccitantissimo mi rispose con un sorriso e mi raccont� di essere stata con un uomo molto pi� grande di lei e di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L�albergonnNel tardo pomeriggio rientr� in casa io stavo ancora dormendo mi svegli� delicatamente, gli chiesi come stava mi rispose �benissimo mi sento rinata � gli chiesi della nottata facendole i complimenti sul look eccitantissimo mi rispose con un sorriso e mi raccont� di essere stata con un uomo molto pi� grande di lei e di averci fatto sesso, mi descrisse le emozioni ed il grande piacere trovato in questo, mi confid� di volerlo rifare ma di amarmi pi� del primo giorno, mi spieg� che truccandosi in quel modo vestendo quei panni lei cambiava personalit� e che ne sentiva il bisogno.nPassarono alcuni giorni la nostra vita matrimoniale procedeva normalmente, tutto regolare, invitammo noi a cena Manuel e passammo una serata tranquilla in armonia. Ai saluti mi chiese se l�indomani in tardo pomeriggio potevo passare nel suo ufficio.nEntrai nel<a id="more-297"></a> suo ufficio mi fece accomodare, lo ringraziai ancora una volta, mi chiese come stavo dopo averla vista con il suo amico, risposi che ero eccitatitassimo e volevo vederla sempre pi� puttana e disposta a tutto e che mi era piaciuto da matti il gioco del cameriere, ma vederla al di l� dello specchio o magari partecipare mi sarebbe piaciuto di pi� e che anch�io ero disposto ad assecondare tutte le fantasie e le richieste, e che mi sarei umiliato a fare tutto. Manuel mi chiese poi se mi avesse eccitato di pi� vederla corteggiata ed esposta a tanti sguardi o piuttosto vederla fare sesso, risposi in preda all eccitazione e soprattutto al desiderio di vederlo realizzato che la cosa pi� grande sarebbe stata quella di vederla corteggiata ammirata e scopata da tanti, lui fece una grandissima risata e mi rispose �non rimangiarti queste parole se un giorno succeder��nIo gli risposi che il cassetto dove tenevo le videocassette era molto capiente, mi chiese se fossi disposto ad un ultima prova prima di un grande passo accettai senza pensarci cos� lui alz� il telefono chiam� mia moglie e davanti a me le disse �dai preparati� restai interdetto e capii che loro stavano d�accordo su tutto ne fui felice mi trattenne ancora alcuni minuti ed io trovai il coraggio per dirgli se lui l�avesse portata a letto mi rispose che lui provava pi� piacere nel manovrarla che nel portarla a letto. nMi pass� un foglio con un indirizzo dicendomi la troverai seduta in un bar all�angolo di queste due strade. Lo salutai e corsi da lei, l�indirizzo mi port� vicino alla stazione, in un bar la vidi era uno schianto portava un giubbotto corto di pelle aperto a v mostrando i seni stretti tra loro e per questo gonfi ed esposti in modo osceno, minigonna cortissima le calze a rete nere e dei stivali neri sopra al ginocchio con un tacco a spillo esageratamente alto, mi affrettai la salutai e lei mi salut� come se fossi un estraneo dicendo �ti aspettavo�, mi prese per mano e ci incamminammo lungo la via affollatissima ci guardavano tutti, il cliente e la puttana, provai imbarazzo, lei al contrario o forse per via dei tacchi rallent� il passo sembrava goderne, avrei voluto coprirla ma tutti quegli occhi su di lei mi eccitarono facendomi perdere l�imbarazzo, dei ragazzi seguendoci la riempirono di apprezzamenti anche molto volgari Lilli rallent� ancora godendo di tutti questi complimenti, li guardai e li immaginai scopare mia moglie tutti insieme. La mia eccitazione sal� alle stelle, ci fermammo di fronte ad un albergo di quelli usati dalle puttane, entrammo prese la chiave e inizi� a salire una scala aspettandomi alla fine della rampa mentre io rimasi al bancone pagando il conto, vidi il proprietario guardare pi� Lilli che i soldi mi accorsi allora che in quella posizione la minigonna troppo corta non riusciva a nascondere l�apertura dei collant e l�assenza dello slip, non badai al resto lo misi in tasca con un gesto automatico e la seguii, mi port� in camera, inizi� a spogliarsi le permisi di togliere solo la giacca poi mi calai i pantaloni tutto senza parlare solo con gesti tale la mia eccitazione. Lei si sedette sul letto aprendo le gambe la presi per le cosce allargandole ancora di pi� e la penetrai inizi� a gemere di piacere poi ci fermammo uscii da lei che si abbass� su di me prendendo in bocca il mio cazzo che esplodeva inizi� a succhiarmelo come non aveva mai fatto prima, ma lei non era mia moglie in quel momento solo una puttana e tale si comport�, io con le scarpe ancora messe ed i pantaloni che mi impedivano di muovermi bene la portai distesa sul letto penetrandola nuovamente, provai dei brividi piacevoli sentendo lo sfregarsi delle mie cosce sulle sue calze, in quel momento tutto mi sembr� pi� eccitante anche il rumore del letto sul muro, chiuse gli occhi godendo a voce alta incitandomi a scoparla, mi fermai, accarezzandola la percorsi tutta ammirando la sua bellezza, fermai la mia mano tra le sue gambe masturbandola, la penetrai nuovamente, lei non disse mai una parola solo gemiti di piacere, ci rimettemmo in piedi stavo per venire Lilli si abbass� aprendo la bocca per ricevere il mio sperma era la prima volta che me lo concedeva, non persi l�occasione mi masturbai lei chiuse gli occhi, questo gesto mi fece sborrare non ne perse una goccia ingoi� tutto. And� nel bagno usc� e mi salut� la supplicai di rimanere ma lei disse che doveva lavorare ed and�, mi vestii di corsa posai le chiavi della stanza e la seguii camminava sculettando, la fermarono tre ragazzi che le chiesero quanto volesse per un pompino, non si ferm�, prosegu�, loro la seguirono e le offrirono 30 euro ciascuno si ferm� ed accett�, non ebbi il tempo di riflettere corsi come un pazzo a prendere la mia macchina per fortuna arrivai quando la stavano facendo salire nella loro, li seguii presero una strada chiusa parallela alla principale cercai di mettermi in modo che non mi vedessero, due di loro scesero lasciando l�amico con Lilli, i fari dalla parte opposta della strada illuminavano a tratti il loro abitacolo dove si vedeva la testa di mia moglie andare su e gi�, i due passeggiavano nervosamente fumandosi una sigaretta, scese il primo ed invit� il secondo ad entrare, nonostante la scopata iniziai a segarmi, a tratti riuscii a distinguere la gamba di Lilli in alto con il piede poggiato sul cruscotto e la macchina muoversi, stavano scopando, gli amici fuori incitavano il compagno, abbassai il finestrino e potei distinguere le grida di piacere di Lilli tra le urla dei ragazzi, usc� anche il secondo che gett� lontano il profilattico, entr� il terzo e continu� a scoparla, gli amici presi dall� euforia iniziarono a muovere la macchina facendola dondolare e guardando dentro incitavano l�amico ed insultavano Lilli, il cazzo mi esplodeva la situazione era veramente eccitante, usc� anche il terzo ancora con il pisello fuori dai pantaloni ed il preservativo messo, scese Lilli con la minigonna alzata e seminuda, prese un fazzoletto di carta allarg� le gambe si pul� poi ricompose la gonna. I tre ragazzi le dissero di non aver mai scopato cos� con una puttana, uno di loro le diede 100 euro lei ringrazi� e si fece riaccompagnare, io li seguii, la portarono di fronte la sua macchina lei scese e si avvi�.nArriv� alla villa di Manuel entr� ed io tornai a casa, quel fuori programma mi fece capire che mia moglie era proprio cambiata.n
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		<title>Ieri sera l�ho rivisto dopo&#8230;</title>
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		<pubDate>Sun, 29 Jul 2007 01:14:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
	<category>Uncategorized</category>
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		<description><![CDATA[Ieri sera l�ho rivisto dopo tanto tempo, era il primo uomo adulto per il quale a 16 anni ho avuto un attrazione sessuale molto forte,lui non lo a mai saputo;L� avevo conosciuto lavorando in un ristorante per una fiera lui faceva il cassiere aveva pi� o meno 38 anni non molto alto sul biondo occhi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri sera l�ho rivisto dopo tanto tempo, era il primo uomo adulto per il quale a 16 anni ho avuto un attrazione sessuale molto forte,lui non lo a mai saputo;L� avevo conosciuto lavorando in un ristorante per una fiera lui faceva il cassiere aveva pi� o meno 38 anni non molto alto sul biondo occhi chiari ,una voce un po� roca molto sexy� ieri sera era davanti a me ci siamo guardati un sorriso � spuntato sulle labbra di tutti e 2 ci siamo salutati come due vecchi amici, quando con le sue labbra hanno sfiorato il mio viso ho sentito un calore forte salire su per tutto il corpo ed in un secondo nella mia mente stavo pensando di prenderlo e sbatterlo per terra per saltagli addosso&#8230; �ma non era il caso�. Quando sono tornata a casa ero nel mio letto e senza accorgermene le mie mani sono scivolate gi� pensando a lui a come sarebbe stato � Ho immaginato io che vado a casa sua e dopo poco che parliamo presi tutti e 2 da una voglia incontrollabile abbiamo cominciato a baciarci e spogliarci a vicenda lui<a id="more-296"></a> poi mi fa mettere in ginocchio sul divano piegata in avanti appoggiata alla spalliera e mi prende da dietro con foga come un�animale e mi scopa cos� per un bel po� finch� non sta per venire allora esce da me e senza che dica nulla io lo prendo con le mani e comincio a segarlo mentre lecco l�asta su e gi� su e gi� lo sento sta per venire lui mi dice non ti fermare non ti fermare mi inonda la bocca del suo succo caldo mmm � fantastico�. Abbiamo ripreso fiato per un po� io ero seduta sul divano con le gambe semi aperte e lui si � avvicinato mi allargato le gambe ed ha cominciato a succhiare e a giocare con la lingua voleva farmi venire solo con la bocca e bere tutto �ci � riuscito per 3 o 4 volte� �si � seduto sul divano ed io cominciato di nuovo a leccare e succhiare il suo cazzo durissimo e giocavo con la lingua sulla cappella per stuzzicarlo ha resistito per un po� poi mi a presa mi ha sdraiata per terra mi ha allargato le gambe ed � entrato cominciando molto lentamente per farmi eccitare ancora di pi� poi ha cominciato a scoparmi velocemente mentre mi guardava negli occhi io non capivo pi� niente urlavo di piacere non riuscivo a trattenermi godevo da impazzire!!!Come vorrei che certe fantasie si realizzassero�.nnp.s.: se qualcuno vuole lasciarmi scritto cosa ne pensa di questa ma anche delle altre tre fantasie mi farebbe molto piacere� baci a tutti!!!n
</p>
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