L�albergoNel tardo pomeriggio rientr� in…

L�albergonnNel tardo pomeriggio rientr� in casa io stavo ancora dormendo mi svegli� delicatamente, gli chiesi come stava mi rispose �benissimo mi sento rinata � gli chiesi della nottata facendole i complimenti sul look eccitantissimo mi rispose con un sorriso e mi raccont� di essere stata con un uomo molto pi� grande di lei e di averci fatto sesso, mi descrisse le emozioni ed il grande piacere trovato in questo, mi confid� di volerlo rifare ma di amarmi pi� del primo giorno, mi spieg� che truccandosi in quel modo vestendo quei panni lei cambiava personalit� e che ne sentiva il bisogno.nPassarono alcuni giorni la nostra vita matrimoniale procedeva normalmente, tutto regolare, invitammo noi a cena Manuel e passammo una serata tranquilla in armonia. Ai saluti mi chiese se l�indomani in tardo pomeriggio potevo passare nel suo ufficio.nEntrai nel suo ufficio mi fece accomodare, lo ringraziai ancora una volta, mi chiese come stavo dopo averla vista con il suo amico, risposi che ero eccitatitassimo e volevo vederla sempre pi� puttana e disposta a tutto e che mi era piaciuto da matti il gioco del cameriere, ma vederla al di l� dello specchio o magari partecipare mi sarebbe piaciuto di pi� e che anch�io ero disposto ad assecondare tutte le fantasie e le richieste, e che mi sarei umiliato a fare tutto. Manuel mi chiese poi se mi avesse eccitato di pi� vederla corteggiata ed esposta a tanti sguardi o piuttosto vederla fare sesso, risposi in preda all eccitazione e soprattutto al desiderio di vederlo realizzato che la cosa pi� grande sarebbe stata quella di vederla corteggiata ammirata e scopata da tanti, lui fece una grandissima risata e mi rispose �non rimangiarti queste parole se un giorno succeder��nIo gli risposi che il cassetto dove tenevo le videocassette era molto capiente, mi chiese se fossi disposto ad un ultima prova prima di un grande passo accettai senza pensarci cos� lui alz� il telefono chiam� mia moglie e davanti a me le disse �dai preparati� restai interdetto e capii che loro stavano d�accordo su tutto ne fui felice mi trattenne ancora alcuni minuti ed io trovai il coraggio per dirgli se lui l�avesse portata a letto mi rispose che lui provava pi� piacere nel manovrarla che nel portarla a letto. nMi pass� un foglio con un indirizzo dicendomi la troverai seduta in un bar all�angolo di queste due strade. Lo salutai e corsi da lei, l�indirizzo mi port� vicino alla stazione, in un bar la vidi era uno schianto portava un giubbotto corto di pelle aperto a v mostrando i seni stretti tra loro e per questo gonfi ed esposti in modo osceno, minigonna cortissima le calze a rete nere e dei stivali neri sopra al ginocchio con un tacco a spillo esageratamente alto, mi affrettai la salutai e lei mi salut� come se fossi un estraneo dicendo �ti aspettavo�, mi prese per mano e ci incamminammo lungo la via affollatissima ci guardavano tutti, il cliente e la puttana, provai imbarazzo, lei al contrario o forse per via dei tacchi rallent� il passo sembrava goderne, avrei voluto coprirla ma tutti quegli occhi su di lei mi eccitarono facendomi perdere l�imbarazzo, dei ragazzi seguendoci la riempirono di apprezzamenti anche molto volgari Lilli rallent� ancora godendo di tutti questi complimenti, li guardai e li immaginai scopare mia moglie tutti insieme. La mia eccitazione sal� alle stelle, ci fermammo di fronte ad un albergo di quelli usati dalle puttane, entrammo prese la chiave e inizi� a salire una scala aspettandomi alla fine della rampa mentre io rimasi al bancone pagando il conto, vidi il proprietario guardare pi� Lilli che i soldi mi accorsi allora che in quella posizione la minigonna troppo corta non riusciva a nascondere l�apertura dei collant e l�assenza dello slip, non badai al resto lo misi in tasca con un gesto automatico e la seguii, mi port� in camera, inizi� a spogliarsi le permisi di togliere solo la giacca poi mi calai i pantaloni tutto senza parlare solo con gesti tale la mia eccitazione. Lei si sedette sul letto aprendo le gambe la presi per le cosce allargandole ancora di pi� e la penetrai inizi� a gemere di piacere poi ci fermammo uscii da lei che si abbass� su di me prendendo in bocca il mio cazzo che esplodeva inizi� a succhiarmelo come non aveva mai fatto prima, ma lei non era mia moglie in quel momento solo una puttana e tale si comport�, io con le scarpe ancora messe ed i pantaloni che mi impedivano di muovermi bene la portai distesa sul letto penetrandola nuovamente, provai dei brividi piacevoli sentendo lo sfregarsi delle mie cosce sulle sue calze, in quel momento tutto mi sembr� pi� eccitante anche il rumore del letto sul muro, chiuse gli occhi godendo a voce alta incitandomi a scoparla, mi fermai, accarezzandola la percorsi tutta ammirando la sua bellezza, fermai la mia mano tra le sue gambe masturbandola, la penetrai nuovamente, lei non disse mai una parola solo gemiti di piacere, ci rimettemmo in piedi stavo per venire Lilli si abbass� aprendo la bocca per ricevere il mio sperma era la prima volta che me lo concedeva, non persi l�occasione mi masturbai lei chiuse gli occhi, questo gesto mi fece sborrare non ne perse una goccia ingoi� tutto. And� nel bagno usc� e mi salut� la supplicai di rimanere ma lei disse che doveva lavorare ed and�, mi vestii di corsa posai le chiavi della stanza e la seguii camminava sculettando, la fermarono tre ragazzi che le chiesero quanto volesse per un pompino, non si ferm�, prosegu�, loro la seguirono e le offrirono 30 euro ciascuno si ferm� ed accett�, non ebbi il tempo di riflettere corsi come un pazzo a prendere la mia macchina per fortuna arrivai quando la stavano facendo salire nella loro, li seguii presero una strada chiusa parallela alla principale cercai di mettermi in modo che non mi vedessero, due di loro scesero lasciando l�amico con Lilli, i fari dalla parte opposta della strada illuminavano a tratti il loro abitacolo dove si vedeva la testa di mia moglie andare su e gi�, i due passeggiavano nervosamente fumandosi una sigaretta, scese il primo ed invit� il secondo ad entrare, nonostante la scopata iniziai a segarmi, a tratti riuscii a distinguere la gamba di Lilli in alto con il piede poggiato sul cruscotto e la macchina muoversi, stavano scopando, gli amici fuori incitavano il compagno, abbassai il finestrino e potei distinguere le grida di piacere di Lilli tra le urla dei ragazzi, usc� anche il secondo che gett� lontano il profilattico, entr� il terzo e continu� a scoparla, gli amici presi dall� euforia iniziarono a muovere la macchina facendola dondolare e guardando dentro incitavano l�amico ed insultavano Lilli, il cazzo mi esplodeva la situazione era veramente eccitante, usc� anche il terzo ancora con il pisello fuori dai pantaloni ed il preservativo messo, scese Lilli con la minigonna alzata e seminuda, prese un fazzoletto di carta allarg� le gambe si pul� poi ricompose la gonna. I tre ragazzi le dissero di non aver mai scopato cos� con una puttana, uno di loro le diede 100 euro lei ringrazi� e si fece riaccompagnare, io li seguii, la portarono di fronte la sua macchina lei scese e si avvi�.nArriv� alla villa di Manuel entr� ed io tornai a casa, quel fuori programma mi fece capire che mia moglie era proprio cambiata.n

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.